My Photo
Name:
Location: Borgosesia, Vercelli, Italy

Monday, January 23, 2006

Pacco teatrale

Il signor Teatro Civico di Vercelli ci ha belli che paccato ieri sera... ma dìobono, che manica di... fatemi stare zitto, và!
Allora, per il corso di Letteratura Inglese III A, che come potete vedere è incentrato sul teatro di regia tra Ottocento e Novecento, il docente ha assegnato a ciascuno dei partecipanti due spettacoli teatrali da vedere e recensire. A me toccano: uno spettacolo di Gabriele Vacis con Enrico Bertolino a Biella, nel mese di marzo (se a qualcuno dei miei conoscenti interessa ci si può organizzare) e, per l'appunto, lo spettacolo che avrebbe dovuto tenersi ieri sera a Vercelli: "Ciò che vide il maggiordomo" di Joe Orton.
Allora, dopo aver constatato che il Civico: 1) sembra che non renda possibile effettuare prenotazioni per gli spettacoli teatrali; 2) non possiede un sito internet dove apporre avvisi sugli spettacoli, e nessun'altra pagina ospitata da qualche altro sito allo scopo di svolgere la medesima funzione informativa; 3) è praticamente SEMPRE chiuso se non c'è uno spettacolo in corso; 4) ha esposto (almeno quello!) fuori dalla porta la locandina dello spettacolo, in cui c'era scritto a chiare lettere: DOMENICA 22 - ore 21:00...
... insomma, eravamo io e due mie compagne di corso, di cui una di Vercelli. Arriviamo lì ed è tutto chiuso. Oddìo, e che è successo? Non ci volevamo credere: la locandina di cui sopra era stata modificata e, A PENNARELLO (!!! ... pasticciato, come i bambini), la dicitura "21:00" era stata annerita e sostituita da "16:30". Erano le otto e dieci minuti... perché tra l'altro, non potendo prenotare, dovevamo andare lì un'ora prima per prendere i biglietti!
Tirati giù, molto bonariamente e senza rancore, cristi e madonne, senza peraltro affibbiare titoli sconvenienti a detti soggetti (e siamo stati quindi ancora controllati!), per non buttare via la serata siamo andati a bere qualcosa in un pub.
Però scusate: uno legge tre giorni prima una locandina affissa davanti al teatro e c'è scritta una cosa; poi abita a 50 km di distanza, non può certo andare giù apposta a controllare. Ma perché non lo fa? Perché non lo sospetterebbe mai! Nessuno lo farebbe! Così come, se non c'è il sospetto della cosa, nessuno pensa a telefonare per chiedere conferma. Quando e per quale motivo lo dovrebbe fare, di grazia? Oltretutto una delle due ragazze che era con me giovedì o venerdì sera (non ricordo) era andata a vedere un altro spettacolo teatrale e, per pura premura, aveva controllato la locandina, ed essa portava ancora l'indicazione iniziale. Pur essendo di Vercelli, mica uno passa tutti i giorni davanti al Civico, a meno che non ci abiti davanti. Vedete voi...!
Adesso sono nella condizione di dover sostituire uno spettacolo. C'era l'idea, per esempio, di andare a Torino al Carignano a vedere un adattamento di The tempest da Shakespeare con le musiche di Henry Purcell. Siccome però per spettacoli singoli per gli studenti ci sono riduzioni irrilevanti, l'unico modo è organizzare un gruppo di almeno 10 persone per un classico sconto comitiva. Forse col professore si organizzerà, ma bisogna vedere quanti sono interessati. Sempre per i miei conoscenti: se a qualcuno interessa, si faccia vivo. Poi ve ne parlo anche di persona, comunque. Le informazioni sul sito dello Stabile di Torino, a questa pagina.

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

ciao capo, qui ci sono due possibili spettatori per l'adattamento di the tempest!

ckiau!

January 24, 2006 9:02 pm  
Blogger Radiant said...

Ma benvenuti! Guarda, se si organizza quest'allegra comitiva te lo comunico prontamente, con i dettagli del caso. Sentirò il signor Pustianaz, è lui che tiene le fila della faccenda. Hai presente Pustianaz? Letteratura inglese & Storia del teatro. Vabbuono, siccome gli ho detto che forse c'era anche altra gente interessata alla Tempesta, tengo conto anche di 2 possibili ulteriori partecipanti, poi eventualmente vi chiedo conferma al più presto.
A presto!

January 24, 2006 9:47 pm  

Post a Comment

<< Home