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Sunday, January 29, 2006

Angela Hewitt

Lei è una pianista canadese, classe 1958. Ho fatto incetta delle sue registrazioni dopo aver letto una sua intervista a Classic Voice o Amadeus, non ricordo. Specializzata nel repertorio bachiano, mi ha impressionato MOLTO favorevolmente con la sua interpretazione della BWV 988 (Aria con variazioni dette "Goldberg"). Ma anche le sei partite non sono niente male, anzi! Probabilmente prenderò anche il caro vecchio Wohltemperierte Klavier (uhm, l'avrò scritto giusto?), di cui ho la magistrale integrale fatta da Richter.
Per le "Goldberg" le registrazioni di riferimento rimangono sempre le due di Glenn Gould (quella dell'82 è sempre la migliore su pianoforte, secondo me!). Sempre in Canada siamo, comunque! La Hewitt però è proprio brava, pur tenendo conto dell'illustre esempio di vicino casa - e come si potrebbe prescinderne! - ha realizzato una lettura molto personale e precisa, con timbriche ottimali, precisione ed uguaglianza invidiabili, tecnica da vendere, velocità generalmente appropriate (tranne per l'Aria: alla lettera delle revisioni, Andante, mentre io continuo a preferire Gould che lo legge praticamente come un Largo). Tutti i ritornelli, quindi anche la lettera è salvaguardata, per amore dei filologi a tutti i costi!
Angela Hewitt sembra davvero una pianista interessante. Anche la scelta di repertorio non è niente male, si trova sul suo sito (che, assicura, aggiorna in prima persona non appena ha qualche informazione e un momento di tempo da dedicarvi!). Oltre a Bach, un ampia e non ovvia selezione di Beethoven (di cui però mancano ancora le durissime Hammerklavier e op. 111, ma questa donna se vuole se le lavora tranquillamente!), un bel gruppo di sonate mozartiane, e con molto piacere noto l'interesse per i compositori francesi: Chabrier, Debussy, Franck, tanto Ravel, di cui ha in repertorio il fantastico Gaspard de la nuit. Vorrei troppo sentirlo fatto da lei! Unico appunto: poco Haydn!!! Solo la sonata n. 52 in Mib maggiore e le variazioni in fa minore. Guardate comunque che belle mani nella foto in cima alla pagina del repertorio! Tutto sommato non grandi, ma l'efficacia c'è tutta. Altre foto molto belle nella sezione "Gallery".
La pianista in questione, mi par di capire, è alquanto legata all'Italia: dalle foto mi sembra di capire che abbia una casa nel nostro paese, e, cosa più rilevante, è direttore artistico del neonato Trasimeno Music Festival, che quest'anno sarà a luglio. Bene! Voglio dire, ci sono quindi più possibilità di vederla senza dover volare oltreoceano o chissà dove!
Da ultimo, posso riscontrare che il sito è alquanto ben curato. Assolutamente non incasinato (cosa molto importante), intuitivo, con informazioni magari non estensive ma comunque più che esaustive. Tra l'altro con delle funzioni di ricerca interna mica male: per esempio, si possono cercare le date dei suoi concerti per intervallo di data e per paese. I risultati vengono restituiti, stranamente, in PDF, comunque si riesce a ottenere con precisione dove e quando la Hewitt ha un concerto in programma. Utilissimo! Oltre al Trasimeno Music Festival, dove sarà protagonista di diversi eventi, ha in calendario altri due concerti italiani: il 29 marzo a Sacile (un po' distante... comunque, programma tutto bachiano) e il 23 maggio al festival Arturo Benedetti Michelangeli. Questa mi potrebbe interessare! Oltre alle "Goldberg", uno dei suoi cavalli di battaglia, eseguirà brani di Jean-Philippe Rameau e la sonata KV 332 di Mozart. A Brescia, come da programma preliminare. Siccome un conto è sentire i dischi e un altro è dal vivo, mi sa tanto che ci sono buone possibilità di mettere nel mio calendario-concerti-da-vedere, oltre ai Jethro Tull due settimane prima, anche questa data!

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